Claas, Axion e Arion ancora più potenti

Claas
Claas Axion 900
Il nuovo Axion 960 della Claas arriva a 445 cavalli. Aggiornati anche trasmissioni e software

Agritechnica 2017 si sta avvicinando e Claas coglie l’occasione per anticipare alcune delle importanti novità che si potranno vedere ad Hannover il prossimo novembre nello stand della casa tedesca.
Nelle campagne vicino al quartier generale di Harsewinkel, presso l’azienda agricola “partner” Hof Loermann nella Renania Settentrionale-Vestfalia, sono state presentate le nuove generazioni dei trattori Axion 900, Arion 500 e Arion 600, oltre a numerose novità nel segmento fienagione che tratteremo nel prossimo numero (vedi box). Partiamo allora dalla gamma più potente, gli Axion 900, caratterizzata adesso da una nuova generazione di motori, in grado di sviluppare più potenza e più coppia a regime motore più basso. Il range di potenza massima va dai 325 cv dell’Axion 920 ai 445 cv del nuovo top di gamma Axion 960, nel quale si realizza a soli 1.890 rpm, per una coppia massima (1.860 Nm) a 1.400 rpm e un regime al minimo di 650 rpm. Si tratta di un motore Fpt 9 Cursor 6 cilindri, turbocompressore a geometria variabile, conforme alle normative Tier 4 Final, “puramente” Scr (cioè, senza filtro antiparticolato né Egr). Nei nuovi Axion l’incremento di coppia rispetto allo stage precedente (IIIB) varia dal 10% al 18% a seconda dei modelli.
Queste performance sono possibili anche grazie alla nuova trasmissione ZF Terramatic TMG 45, derivata dagli Axion 800, che consente un miglioramento dell’efficienza del 3% ed è dotata di unità idrostatiche più grandi (110 cm3). La trasmissione a variazione continua (CMatic nel gergo Claas) utilizza inoltre una nuova generazione di software derivata dalle tante indicazioni dei clienti. Sono disponibili tre modalità di comando della CMatic: Auto, Cmotion/Drivestick e manuale. Nelle prime due la velocità di avanzamento può essere regolata, a scelta, tramite il pedale dell’acceleratore oppure tramite la leva di avanzamento. Il regime del motore e l’incremento della marcia sono regolati automaticamente, mentre nella modalità manuale sono a discrezione dell’operatore. Con il valore di carico del motore è possibile regolare facilmente il regime del motore a pieno carico. Nei terminali Cebis o Cis è possibile riconoscere chiaramente con quale regime del motore la trasmissione riduce la velocità: con la memoria regime motore attiva, ad esempio durante i lavori con la presa di forza, si può scegliere con quale differenza rispetto al regime memorizzato il rapporto di trasmissione viene ridotto. Per il carico del motore, nelle modalità Auto e Cmotion/Drivestick si possono memorizzare due valori (Eco e Power) da richiamare velocemente tramite i tasti funzione in modo da adeguare velocemente il carico all’impiego, ad esempio passando dalla strada al campo.

La capacità di sollevamento massima su tutti gli Axion 900 è stata portata a 11 t.
La capacità di sollevamento massima
su tutti gli Axion 900 è stata portata a 11 t.

Migliorata anche la capacità di sollevamento massima, portata a 11 t e disponibile su tutti gli Axion 900, mentre il dispositivo di aggancio (Scharmüller) adesso soddisfa i requisiti della norma Iso 500, rendendo così possibile utilizzare i dispositivi di traino di altre macchine conformi alla stessa norma.
Chiudiamo con la nuova sospensione dell’assale anteriore ProActiv che, adeguata alla condizione di carico del trattore, resta automaticamente in posizione centrale. Eventuali cambiamenti del carico, che intervengono in caso di frenata e manovre di svolta, vengono bilanciati. La sospensione a parallelogramma dell’assale e l’escursione di 90 mm dell’ammortizzatore garantiscono il massimo comfort di guida, considerato anche l’incremento del 35% nella sterzata. Infine, da segnalare la nuova combinazione di pneumatici larghi 710/60 R34 (anteriore) e 710/75 R42 (posteriore) e i nuovi fari di lavoro a Led.

Arion 500 e 600
Anche gli Arion 500 e 600 sono stati oggetto di diversi upgrade. Innanzitutto, la gamma è stata ampliata, con la serie 500 che adesso varia da 125 cv di potenza massima nel modello 510 a 165 cv nell’Arion 550, mentre la serie 600 va dai 145 cv dell’Arion 610 ai 185 cv dell’Arion 660 (che può raggiungere i 205 cv grazie ai 20 cv di potenza boost disponibili per lavori con la presa di forza e di trasporto). Tutto questo è garantito dai motori, più potenti e con più riserva di coppia anche a bassi giri. Si tratta dei Dps (Deere Power System) Powertech da 4 cilindri e 4,5 l di cilindrata e 6 cilindri e 6,8 litri di cilindrata, rispettivamente per i 500 e i 600. La capacità del serbatoio è stata incrementata a 370 litri, AdBlue incluso.
Passiamo alla trasmissione, che può essere a variazione continua CMatic o Hexashift. Sugli Arion 600 / 500 CMatic è montata la nuova trasmissione a variazione continua EQ 200 / 220, caratterizzata da una struttura semplice e da due rapporti di trasmissione che cambiano automaticamente. Nella Hexashift, da segnalare lo Smart Stop (arresto con il pedale del freno senza innestare la frizione), la funzione dell’inversore Revershift sulla leva a quattro vie Electropilot e la leva dell’inversore Revershift con freno di stazionamento elettronico.
Nella versione base i nuovi Arion sono equipaggiati con la trasmissione Hexashift, distributori meccanici e il Claas Information System (Cis), ma la grande novità è rappresentata dall’allestimento Cis+, che mette a disposizione tutte le funzioni necessarie e quelle automatiche utili per lavorare in modo efficiente. Il Cis+ è disponibile con la trasmissione CMatic o Hexashift. Il display a colori Cis da 7”, integrato nel montante A, riunisce tutte le possibilità di visualizzazione e regolazione della trasmissione, dei distributori elettronici, dei tasti funzione e della gestione delle manovre a fondo campo Csm. Lo stesso dicasi per la versione Cebis, caratterizzata dai distributori elettronici e, soprattutto, dal terminale Cebis con uno schermo tattile da 12”.
Dal punto di vista idraulico abbiamo la nuova opzione dei 150 l/min load sensing e il sollevatore posteriore con capacità da 6,5 t a 8,5 t di sollevamento a seconda del modello (1 t in più rispetto alla serie precedente). Tutti i modelli Arion possono essere dotati di fabbrica di due sollevatori frontali diversi, da 3 o 4 t. Grazie alla struttura modulare è possibile anche un montaggio a posteriori.
Last but not least, abbiamo l’assale anteriore sospeso descritto precedentemente per gli Axion 900. Infine, la cabina è disponibile a cinque montanti, con scaletta d’accesso larga e sbalzo corto della porta aperta, oppure a quattro montanti con campo visivo continuo sul lato sinistro.

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