Maschio si fa bello a Parigi

Nuova barra Campo da 42 m.
Al Sima le novità del gruppo, dalle seminatrici ai trattamenti con la nuova barra Campo da 42 metri

Mettere in fila le novità che un colosso della meccanica nazionale come Maschio ha presentato a Parigi non è facile, visto che il raggio d’azione spazia dai trattamenti alla pressatura, grazie alla recente acquisizione di Feraboli. Ci proviamo in queste pagine, cercando di descrivere almeno per sommi capi le principali macchine esposte.

Cominciamo da un attrezzo per la verità non troppo usato, ma prezioso in alcuni territori. Ci riferiamo alla fresatrice, e per la precisione al modello G, con larghezza da 3 a 4 metri per potenze da 180 a 270 cavalli. Una macchina che assicura un ottimo letto di semina a partire da qualsiasi condizione iniziale del suolo, ma dimostra appieno le proprie potenzialità durante gli impieghi più gravosi. Arrivata alla seconda generazione, la G vista a Parigi è più leggera della progenitrice ma ugualmente robusta, grazia anche al circuito di raffreddamento dell’olio del riduttore. Segnaliamo inoltre, sempre per la preparazione del terreno, la dischiera Veloce, adatta per lavorare da 8 a 12 cm di profondità e dotata di dischi da 51 cm montati su silent bloc, che permettono un taglio netto del terreno e un ottimale rimescolamento già dalle basse velocità. Disponibile in versioni da 2,5 a 5 metri, è stata rinnovata nel telaio e può essere equipaggiata con serbatoio per la semina di cover crop.

Novità per Corona 

Seminatrice Corona X Force.
Seminatrice Corona X Force.

Passando alla semina, abbiamo la Corona X Force, rinnovata nella barra di semina. Si tratta di una seminatrice combinata dotata di una dischiera aggressiva, che garantisce un affinamento ottimale del terreno e l’interramento dell’eventuale residuo, effettuando anche un primo diserbo meccanico. Per quanto riguarda la barra, invece, dobbiamo notare la sospensione su silent bloc, che migliora la qualità di semina a parità di prestazioni. Gli elementi di semina sono formati da un doppio disco da 18 cm con ruota di profondità posteriore, che serve anche a riconsolidare il solco.

La Corona X Force ha una larghezza di lavoro da 6 metri, ma grazie alla tramoggia da 3.500 litri offre comunque una notevole autonomia di lavoro. Richiede un trattore da almeno 180 cavalli.

Al Sima era presente anche una seminatrice che pur non rappresentando una novità assoluta ha sempre un certo impatto sul pubblico: la Julia, macchina di precisione da 24 file per 16 metri di larghezza totale, richiudibili però in 3 metri per il trasporto stradale.

Fienagione: nuove presse 

Falciatrice semiportata Debora T Pro.
Falciatrice semiportata Debora T Pro.

Siamo alla fienagione, il capitolo che racchiude più novità. Cominciando dallo sfalcio, segnaliamo innanzitutto la falciatrice semiportata Debora T Pro, dotata di sospensione centrale e timone a

trasmissione interna, più barra Perfect Cut con trasmissione a presa diretta ingranaggio-ingranaggio. Anche la trasmissione del rullo condizionatore merita attenzione: grazie al passaggio diretto del moto, assicura la giusta forza in ogni situazione di condizionamento, mentre la possibilità di regolare la distanza tra i rulli rende la Debora T Pro adattabile a tutte le condizioni di lavoro.

La falciatrice è dotata di sette rotori a due coltelli (larghezza unica di 3 metri) e richiede un trattore da 90 cavalli.

Dal taglio alla raccolta, vediamo quali sono le proposte per la pressatura, che Maschio affida, come noto, alla recentemente acquisita Feraboli. La rotopressa da vedere, senza dubbio, è la Extreme 365 Black Edition, vale a dire in look totalmente nero. Il colore non è però l’unica novità dell’ammiraglia di Feraboli: la versione 2017, infatti, monta anche un nuovo sistema di alimentazione alternativo, con o senza dispositivo di taglio, e un doppio legatore, che può usare alternativamente rete o spago.

Restano, ovviamente, i punti di forza della classica Extreme di Feraboli, a cominciare dal sistema a doppio bilancere, per contrastare l’azione idraulica di compressione: mentre il bilanciere principale determina la dimensione effettiva della camera di formazione del cuore (max diametro: 90 cm), il secondario compensa automaticamente la tensione delle cinghie. La pressatura interviene soltanto quando si raggiunge la dimensione prescelta del cuore tenero: i cilindri idraulici del tendicinghia principale esercitano la pressione voluta dall’operatore sugli strati successivi, per conferire al ballone densità, peso e compattezza richieste. Dotata di sistema di taglio optional a 13 o 25 coltelli (da 4,5 a 9 cm di lunghezza), la Extreme può produrre balle a cuore duro o cuore tenero con diametro tra 50 e 165 cm.

Rotopressa Extreme 365 Black Edition
Rotopressa Extreme 365 Black Edition

La seconda novità di Feraboli/Maschio è la Mondiale 120 Combi, rotopressa con fasciatore per la raccolta di prodotto umido, che raccoglie, pressa e fascia il foraggio in un solo passaggio, evitando che la balla possa essere contaminata dal contatto con il terreno e da condizioni atmosferiche avverse.

La macchina è particolarmente adatta a medica e loietti: dispone infatti di alimentazione alternativa e pressatura a camera fissa (diametro balla 120 cm) per un trattamento delicato del prodotto, oltre che di un pick-up da 2 metri che evita ingolfamenti anche con andane voluminose. Per farla lavorare è sufficiente un trattore da 100 cavalli, ma qualche decina in più non guastano sicuramente.

Barra da 42 metri

Concludiamo questa veloce panoramica con le barre della serie Campo, con larghezza di lavoro fino a 42 metri e cisterna da 4.500 a 6.600 litri (Campo 66). Rispetto alla precedente versione, i progettisti hanno ridisegnato il sistema di aggancio e sospensione, per renderlo meno sensibile a buche e sobbalzi e più veloce nel riposizionamento.

L’impiego di acciaio alto resistenziale (Domex) ha permesso di contenere il peso del traliccio, le cui punte sono peraltro in alluminio per ridurre il sovraccarico sulle estremità.

Tra gli optional disponibili ricordiamo la chiusura dei singoli ugelli con sistema Seletron e il collegamento Isobus per gestire il trattamento direttamente dal monitor del trattore, ma anche le ruote gemellate che riducono il compattamento del terreno.

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