First® Lego® League Italia fa tappa a Reggio Emilia

Il 28-29 gennaio Kohler Engines ospita la selezione regionale per il Nordest

Coinvolgere bambini e ragazzi in attività formative di apprendimento scientifico, aiutandoli a scoprire il mondo della tecnologia attraverso i famosi mattoncini Lego. È la missione di First® Lego® League, il campionato mondiale di scienza e robotica nato nel 1998 negli Stati Uniti da un accordo tra il colosso danese dei mattoncini e First, associazione americana che si occupa di valorizzare la scienza e la tecnologia. First® Lego® League sbarca in Italia nel 2012, con Operational Partner italiano la Fondazione Museo Civico di Rovereto. Sabato 28 e domenica 29 gennaio la selezione regionale per il Nord Est Italia della manifestazione farà tappa a Reggio Emilia, ospite di Kohler Engines. L’azienda, che ha ereditato e fatto propri i valori dello storico marchio reggiano Lombardini, oltre a mettere a disposizione i propri spazi è diventata sponsor a livello nazionale di First® Lego® League Italia, e ha individuato tra i propri collaboratori gli accompagnatori di squadra che seguiranno i diversi team durante tutte le attività del torneo.

PowerPoint Presentation32 le squadre partecipanti, composte da ragazzi dai 9 ai 16 anni, che dovranno sfidarsi a colpi di Lego Mindstorm, nel tentativo di progettare, costruire e dare vita a robot autonomi con l’obiettivo di risolvere in maniera innovativa problemi reali di grande interesse generale, ecologico, economico, sociale, applicando la matematica, la scienza e la tecnologia. Il tema prescelto dell’edizione 2016-2017 è Animal AlliesSM, ovvero idee e progetti per esplorare il rapporto tra le persone e gli animali. In palio l’accesso alla finale nazionale, che si terrà il 3-4 marzo 2017 a Rovereto.

«Kohler Engines condivide con First® Lego® League Italia la volontà di mettere in contatto il mondo dei giovani e della scuola con la ricerca e l'industria – spiega Nino De Giglio, manager della comunicazione di Kohler Engines Emea – Siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che da quasi vent’anni avvicina i ragazzi di tutto il mondo alle problematiche scientifiche, tecniche e sociali, con l’obiettivo di stimolarli a sviluppare un pensiero critico e aumentare le proprie capacità di lavorare in squadra. Oltre ad appassionarsi alla scienza divertendosi, i partecipanti hanno la possibilità di acquisire conoscenze e competenze utili al proprio futuro lavorativo e di avvicinarsi in modo concreto a potenziali carriere in ambito scientifico e ingegneristico».

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