La variazione continua sfonda il muro dei 200 cavalli anche in casa Same

PROVA IN CAMPO. Trattore Same Iron 190 Continuo

La S-Matic arriva anche sui trattori Same. Il nuovo 190 Continuo supera i 200 cavalli di potenza nominale (224 con extrapotenza) e si immette in un mercato che comincia a essere davvero affollato. Lo abbiamo messo alla prova, per valutare sia la trasmissione sia i comandi, forti del nuovo computer I-Monitor.

Anche Same ha il suo trattore a variazione continua over 200 CV. È l'Iron 190 Dcr Continuo, appena arrivato sul mercato, che si affianca al Deutz TTV 630 e al Lamborghini R6 VRT 190 in questa gamma di potenza. Motore Deutz, ovviamente, e trasmissione Zf S-Matic, che rappresenta l'evoluzione della nota Eccom. Ma soprattutto sistema di gestione della macchina basato su I-Monitor, il nuovo terminale di controllo del trattore con software completamente rinnovato. Partiamo come sempre dalla panoramica sulla macchina, per poi concentrarci sul test di questo numero. Ovviamente, una prova di aratura.

Motore e trasmissione
Partiamo dal motore e, innanzitutto, dal nome: Deutz Common Rail 2012 Euro 3. È il nuovo propulsore che equipaggia le macchine di media potenza di Same-Deutz Fahr. Sei cilindri per un totale di 6 litri appena abbondanti; è naturalmente un Tier III, con 4 valvole per cilindro e turbo intercooler, compatibile al 100% con biodiesel. I dati sulla potenza: 203 CV (149 kW) la nominale, 224 CV (171 kW) la massima, secondo i parametri 2000/25/Ce. La coppia è, invece, di 851 Nm tra 1.300 e 1.600 giri, con il 31% di riserva.

Passiamo alla trasmissione. Continua, ovviamente, con quattro gamme e velocità massime di 5, 10, 20 e 40 km orari a regime economico motore. Le prime sono per il campo, l'ultima per i trasporti. In realtà il modulo Zf consente di usare indifferentemente una gamma o l'altra, comunque. Le modalità di guida sono tre, quelle che ci si può immaginare: Auto, Pto e Manuale. In funzione automatica si sfrutta appieno l'Auto Cruise che, una volta impostata la velocità, adegua giri motore e rapporto. Si può quindi usare il trattore con il solo pedale dell'acceleratore.

La funzione Pto si innesta da sola
, non appena si inserisce la presa di potenza. Quando viene disinserita, torna in funzione Auto. In conformazione “Presa di potenza” i due acceleratori diversificano la funzione: quello a pedale regola l'avanzamento, come per una macchina idrostatica, mentre quello a mano controlla i giri motore senza influenzare la velocità.

La modalità manuale, per finire, usa la cloche del cambio per controllare avanzamento e velocità (spingendola avanti si accelera), mentre l'acceleratore varia i giri del motore. In altre parole, è l'operatore a decidere il rapporto in base al carico di lavoro.

Vediamo anche i dettagli aggiuntivi della trasmissione. Per esempio, la funzione Park-lock: non è soltanto il blocco idraulico della macchina quando si lascia l'acceleratore. Premendo un tasto, si innesta un blocco meccanico sull'ingranaggio del pignone: praticamente il trattore diventa un pezzo di ferro di 8 tonnellate. Non a caso è previsto uno sblocco di emergenza in caso di impossibilità di avviamento, altrimenti si dovrebbe caricarlo su un carrello per portarlo dal meccanico.

Idraulica
Forniamo ovviamente anche due numeri sull'impianto idraulico. Pompa: load sensing da 160 litri al minuto. Il sollevatore posteriore ha una portata di 10 tonnellate giuste, con controllo della velocità di salita, dello sforzo e radar antipattinamento. L'altezza del sollevatore regola anche l'innesto e il disinnesto della presa di forza, che lavora a 540 e mille giri, con funzione Eco.

La pompa idraulica alimenta anche cinque distributori posteriori più 2: uno per il sollevatore anteriore, uno per il distributore anteriore; tutti con flottante. La combinazione tra distributori e comandi (cloche del cambio, joystick dei distributori e levette) può essere decisa dall'operatore di volta in volta.

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