John Deere a fianco dei contoterzisti italiani

Il Cervo ha partecipato all'evento congiunto costituito dalle Assemblee di Unima e di Confai

Il 2016 sarà un anno particolarmente importante per Unima, l'Unione Nazionale delle Imprese di Meccanizzazione Agricola, che festeggia il settantesimo anniversario della sua fondazione, ma anche un punto di svolta di grande importanza per la categoria degli agromeccanici italiani e di Confai, la Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani. I vertici delle due organizzazioni hanno infatti deciso di far coincidere le proprie Assemblee Generali in un unico evento, che ha avuto luogo il 27-28 maggio nella suggestiva cornice dell'Abbazia di Spineto a Sarteano (Si). E John Deere non poteva far mancare il proprio fattivo supporto a un evento di portata senza dubbio strategica per il futuro dei contoterzisti italiani, nel corso del quale è stata resa pubblica l’agenda che traccerà il comune cammino verso l’organizzazione unica della categoria, oggi rappresentato dal Cai – Coordinamento Agromeccanici Italiani. Il marchio del Cervo ha infatti aderito in qualità di main sponsor alla manifestazione, portando non solamente un importante contributo all'organizzazione dell'evento ma anche il proprio patrimonio di conoscenze e tecnologie soluzioni volte a rendere il lavoro dei contoterzisti sempre più efficiente, operativamente efficace ed economicamente profittevole, grazie alle soluzioni John Deere per l'agricoltura di precisione.

L’evento si è articolato in due momenti principali: alla giornata del 27 maggio, che ha visto le due associazioni tenere le rispettive assemblee private, è seguita il giorno successivo la prima assemblea pubblica congiunta Unima - Confai, che ha visto alternarsi sul palco rappresentanti delle associazioni, del mondo accademico e di quello imprenditoriale. Dopo il saluto di Ivo Alfonso Nardella, direttore responsabile della rivista “Il Contoterzista”, e l'introduzione di Silvano Ramadori, Presidente Unima, e Leonardo Bolis, Presidente Confai, hanno aperto la giornata gli interventi del Prof. Michele Pisante, Professore di Agronomia all'Università di Teramo e Commissario Delegato Crea, e del Prof. Angelo Frascarelli, Professore di Economia ed Estimo Rurale all'Università di Perugia, dedicati al ruolo delle imprese agromeccaniche per lo sviluppo dell’agricoltura e del territorio rurale, seguiti dal contributo di Eric Dresin, Segretario generale Ceettar, che si è focalizzato sul ruolo dei contoterzisti per lo sviluppo del settore.

Marzio Devalle, Amministratore Delegato di John Deere Italiana, ha invece sottolineato nel suo intervento il ruolo strategico che la tecnologia oggi riveste nel cammino verso il nuovo modello di Agricoltura 4.0, lanciato dal marchio statunitense con le tecnologie e soluzioni Farmsight per l'agricoltura di precisione. "La più grande e impegnativa sfida che oggi il settore dell'agricoltura si trova ad affrontare", ha in particolare sottolineato Devalle, "è quella di tenere il passo di una popolazione mondiale in continua crescita accrescendo la produttività e l'efficienza tecnico - economica delle attività di coltivazione. Una sfida che richiede senza dubbio di ottimizzare l'utilizzo del terreno, delle risorse e, naturalmente, delle macchine e attrezzature utilizzate in agricoltura. A quest'ultimo obiettivo John Deere ha risposto con soluzioni quali il sistema di guida automatica satellitare integrato AutoTrac, che grazie alla sua eccezionale precisione riesce a coprire fino al 14% di superficie in più grazie alle minori sovrapposizioni, consentendo di operare in qualsiasi condizione di visibilità, ottimizzare i consumi di carburante, fertilizzanti e trattamenti e perciò di ridurre i costi di produzione fino all'8%; o ancora il sistema telematico JDLink John Deere, soluzione che permette il collegamento in remoto delle macchine con l'ufficio dell'azienda agricola e i dispositivi mobili, consentendo agli agricoltori di seguire la propria flotta, monitorare l'avanzamento del lavoro, gestire la logistica, accedere a tutte le informazioni relative alla macchina, analizzarne e ottimizzarne le prestazioni. Strumenti, questi, che rappresentano non solo il futuro ma, qui e oggi, il presente di un'agricoltura capace di incrementare la produttività delle aziende, aiutare gli operatori del settore a prendere decisioni strategicamente corrette, adottare soluzioni efficienti, sostenibili e profittevoli".

A chiudere degnamente la giornata è stata una dimostrazione delle potenzialità delle soluzioni John Deere per l'agricoltura di precisione: ad esibirsi in campo, in particolare un trattore 7250R equipaggiato con il sistema di guida satellitare Autotrack, che ha messo in mostra tutte le sue doti di precisione ed efficacia, affiancato in una serie di prove di abilità alla guida con i veicoli utilitari Gator John Deere.

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