Con un furgone attrezzato l’officina diventa su ruote

L’officina mobile di Santelli
Anche in un’azienda agricola. Allestimento e costo dipendono ovviamente da quel che ci si vuol fare. Mettiamo a confronto un apparato professionale con un mezzo per uso aziendale

Una variante dell’officina standard è la sua versione mobile, solitamente alloggiata in un furgone, di dimensioni e dotazione variabili a seconda dell’allestimento. E della spesa che si intende sostenere, ovviamente.

Presentiamo, in questa sede, due alternative: una di stampo aziendale – sebbene sicuramente sopra la media delle aziende italiane – e una professionale, adottata da un importante concessionario.

Prima, però, la domanda di fondo: davvero serve un’officina mobile? Rispondiamo, in prima battuta, con le parole di Damiano Santelli, contoterzista mantovano: «Se non si vuol arrivare al furgone attrezzato vero e proprio, un Fiorino con due cassette di attrezzi e una saldatrice è comunque meglio averli. Per tanti motivi: in primo luogo sono preziosi se si dovesse restare fermi in mezzo al campo. Secondariamente, tornano utili anche per le riparazioni in azienda, soprattutto se si hanno superfici un po’ estese o, come spesso accade, un ricovero attrezzi in qualche cascina abbandonata nelle vicinanze». Per fare un intervento in questi luoghi, invece di spostare il trattore o l’attrezzo – pensiamo per esempio a un erpice già staccato e immagazzinato – si può, più agevolmente, muoversi con il furgone attrezzato e portarsi così tutto il necessario. Lo stesso accade, naturalmente, quando una macchina ha un problema in mezzo al campo, soprattutto se lontano dalla sede aziendale e se il guasto è tale da impedirne il rientro.

Da 20 a 70mila euro

Passiamo ora ai casi pratici. Il primo è quello dello stesso Santelli, che come agromeccanico dispone di un Iveco attrezzato di tutto punto e in grado di realizzare anche interventi piuttosto complessi. «Lo abbiamo allestito sia per i motivi che dicevo sopra, sia perché per noi che lavoriamo a casa dei clienti, un mezzo veloce per le riparazioni è quasi indispensabile. Anche perché ormai sono pochi gli agricoltori che hanno un’officina con una buona dotazione di attrezzi». Sul Daily di Santelli – preso d’occasione, precisa lui – troviamo il necessario per i principali interventi che possano rendersi necessari in campagna. «Abbiamo una dotazione abbastanza standard: banco di lavoro con morsa, cassettiere con chiavi e minuteria, compressore, saldatrice, fluidi e un po’ di ricambi». Per un costo totale, conclude, di circa 20mila euro.

Se dalle riparazioni sulle macchine aziendali si passa a un’attività professionale, la consistenza dell’investimento naturalmente lievita. Fino a triplicare, o anche più.

L’officina mobile di Reni

La conferma arriva da Enrico Reni, concessionario Agco per Bologna e dintorni, che proprio nel 2018 ha allestito tre nuove officine mobili. «Le abbiamo equipaggiate con tutto quel che può servire per le riparazioni in campo: cassettiere con le varie chiavi e banco di lavoro, morsa su supporto mobile, compressore a due vie, saldatrice e anche un generatore di corrente. Infine, una pompa idraulica in grado di azionare un martinetto, ma anche di muovere il sollevatore, per alzare un attrezzo o lo stesso trattore, se è dotato della funzione a doppio effetto». Sul furgone è presente anche a diagnostica, che da sola copre una buona fetta del costo totale di allestimento. Pari, secondo Reni, a quasi 70mila euro. «Per la precisione, 68mila, compreso l’acquisto del furgone naturalmente. Esclusi, però, i ricambi. Che non sono poca cosa: su ogni mezzo ne abbiamo per almeno 10mila euro».

 

TUTTO QUELLO CHE PUÒ SERVIRE

L’officina mobile Reni è fornita di tutto quello che può servire per le riparazioni in campo: cassettiere con le varie chiavi e banco di lavoro, morsa su supporto mobile, compressore a due vie, saldatrice e anche un generatore di corrente. Infine, una pompa idraulica in grado di azionare un martinetto, ma anche di muovere il sollevatore, per alzare un attrezzo o lo stesso trattore, se è dotato della funzione a doppio effetto

Con un furgone attrezzato l’officina diventa su ruote - Ultima modifica: 2019-02-05T07:07:51+00:00 da Roberta Ponci

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