Savigliano nel nome dell’innovazione

La 35a edizione della fiera di Savigliano (Cn) ha puntato sulle ultime tecnologie. Scelta apprezzata dal pubblico

La Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola di Savigliano (Cn) chiude la trentacinquesima edizione facendo registrare una partecipazione complessiva di pubblico che, nonostante l’inaspettata nevicata di mercoledì 16 marzo, la pone come un punto di riferimento fondamentale per chi abbia interesse nei prodotti e nelle tecnologie presentate.

Come per gli altri anni vi è stata una massiccia presenza di visitatori che non soltanto hanno visitato gli stand, ma hanno anche, come affermato dagli stessi espositori, concretizzato numerosi contratti che portano finalmente il settore al di fuori della crisi.

Questa edizione è stata dedicata alla “Innovazione” e le aziende hanno risposto positivamente, presentendo una varietà di macchine molto interessante.

A tale proposito occorre ricordare che, a livello mondiale, il settore produttivo delle macchine agricole italiane è al primo posto per le moltissime tipologie prodotte e al secondo posto per la quantità di macchine immesse sul mercato, aspetti che fanno del made in Italy un marchio di qualità dell’intera nazione.

«Grande soddisfazione per la 35a edizione della Fiera Nazionale della Meccanizzazione agricola – ha detto Andrea Coletti, presidente dell’Ente Manifestazioni di Savigliano – sotto il profilo sia della partecipazione del pubblico sia del successo riscosso dalle novità che abbiamo promosso, cominciando dall’area Agrimedia. L’aspetto multimediale della sala in termini di offerta è stato infatti molto buono, con ottima qualità di video e audio, rimarcata dagli organizzatori dei convegni. Pur trattandosi di un progetto alla prima edizione, con tutte le difficoltà del caso in materia di sponsorizzazioni, molte aziende hanno chiesto di essere presenti in termini pubblicitari all’interno del padiglione per le prossime edizioni, cosa che semplificherà molto l’organizzazione.

Quest’anno per produrre innovazione, internazionalizzazione e cambiamento, abbiamo dovuto migliorare noi stessi e questa innovazione - possiamo dire alla luce dei risultati positivi - paga. La promuoveremo anche nel futuro, avendo riscontrato una sensibilità forte in questa direzione da parte di tutti gli operatori del settore.

Infine, il tempo bello ha favorito la partecipazione e fatto registrare un incremento di pubblico, con conseguenti vendite in crescita e soddisfazione degli espositori».

Un concorso ambito

Nonostante la grave crisi, le aziende del settore continuano a dimostrare una grande volontà di proseguire nelle proprie attività, come si è visto sia dalla massiccia presenza in piazza per esporre i propri prodotti, sia attraverso la presentazione di numerose domande di riconoscimento di nuove macchine come “Novità Tecnica” (vedi riquadro qui a fianco), iniziativa che dimostra una decisa determinazione nel voler incrementare le proprie capacità produttive e innovative.

L’iniziativa, indetta e seguita direttamente dal Cnr – Imamoter, ha lo scopo di valorizzare la realizzazione da parte di costruttori italiani di macchine, attrezzature e componenti che presentino innovazioni costruttive e funzionali o perfezionamenti idonei ad assicurare un progresso tecnico nell’ambito della meccanizzazione agricola.

Per il 2016 il Concorso Novità Tecniche acquisterà maggior valore e qualità: in primo luogo, per i membri che fanno parte del comitato per la valutazione in rappresentanza delle principali organizzazioni di settore; in secondo luogo per la possibilità, per le aziende vincitrici, di avere inserite le proprie macchine con le relative motivazioni del riconoscimento sulle principali riviste che si occupano di meccanizzazione agricola con indubbi vantaggi in termini di visibilità.

Leggi l’articolo completo su Macchine e Motori Agricoli n. 4/2016 – L’edicola di Macchine e Motori Agricoli

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