Claas, una Tucano in più e tanti upgrade per il 2017

Tucano 600.
La casa di Harsewinkel aggiorna la gamma di mietitrebbie e presse

Sono state presentate in Francia, per la precisione nelle campagne della Borgogna, le novità che Claas ha in serbo per il 2017 per quanto riguarda mietitrebbie e macchine per la raccolta del foraggio. Partendo dalle mietitrebbie, abbiamo innanzitutto una nuova Tucano, diverse modifiche sulla serie Lexion 600, un nuovo tubo per scaricare i cereali e interessanti novità sulle barre di taglio Vario. Per quanto riguarda le imballatrici, invece, si segnalano una nuova gamma di rotopresse a camera variabile, una nuova rotopressa a camera fissa e vari upgrade sulla big baler Quadrant.
Andiamo per ordine e vediamole nel dettaglio.

Tucano 560 con Aps

Le principali novità introdotte sulle Tucano.
Le principali novità introdotte sulle Tucano.

Claas ha deciso di ampliare la gamma delle Tucano con una nuova macchina che arricchisce la serie 500. La sua caratteristica principale è quella di avere il sistema ibrido, dotato sia di apparato trebbiante trasversale (Aps) sia di sistema di separazione della granella residua Roto Plus, il tutto montato su un’architettura più piccola di quella attualmente presente sulla Tucano 570 sempre con sistema ibrido. Questo per combinare una macchina compatta (la larghezza di lavoro resta al di sotto di 3,50 m) con una produttività più elevata rispetto alla corrispondente macchina tradizionale.

Il sistema di separazione Aps consente di accelerare il prodotto da separare da 3 a 20 m/s, mentre il separatore granella Roto Plus, dotato di un singolo rotore assiale avente diametro 570 mm, è in grado di separare la granella residua. I due dispositivi hanno la possibilità di avere una regolazione indipendente della velocità; pertanto il conducente può scegliere una regolazione ottimale delle due velocità in base alle condizioni del prodotto da trebbiare. La macchina è dotata di un motore Mercedes-Benz da 313 cv.

Le migliorie sugli altri modelli Tucano riguardano in primo luogo il crivello inferiore dalla forma rinnovata, con un angolo di oscillazione ridotto che consente alla granella di attraversarlo più facilmente. Inoltre, è stata incrementata la dimensione della coclea del 50% e di conseguenza potenziato il motore. Sono stati infine aumentati di 1.000 litri i serbatoi della granella dei modelli 450 e 570, portando la capacità totale a 10.000 l.

Lexion 600, le modifiche

Nuovo motore delle Lexion 600: a sinistra radiatore e apertura superiore, a destra le feritoie laterali per l’uscita dell’aria.
Nuovo motore delle Lexion 600: a sinistra radiatore e apertura superiore, a destra le feritoie laterali per l’uscita dell’aria.

Nuovo motore delle Lexion 600: a sinistra radiatore e apertura superiore, a destra le feritoie laterali per l’uscita dell’aria.

La serie Lexion 600 è stata rinnovata con l’introduzione dei nuovi motori Mercedes-Benz e numerose migliorie importate dalla serie 700. I motori installati sono adesso a 6 cilindri, con volumi di 7,7 litri per le macchine più piccole e 10,7 litri per quelle più grandi, e potenze comprese tra 313 e 354 cv per i primi e tra 408 e 435 cv per i secondi. I motori con cilindrata maggiore installati sui modelli 670 e 660 sono dotati inoltre del sistema di raffreddamento Dynamic Cooling, di serie su tutta la serie 700, che prevede l’aspirazione dell’aria in ingresso dall’alto e l’uscita dell’aria calda da feritoie laterali orientate verso il basso. Le macchine della serie 600 sono inoltre dotate del sistema Auto Slope, che permette di regolare il regime di rotazione dei ventilatori del sistema di pulizia in modo automatico in funzione dell’inclinazione della mietitrebbia. I giri di rotazione del ventilatore vengono ridotti in salita e aumentati in discesa per garantire una pulizia ottimale. Infine, è possibile installare il sistema di cingolatura Terra Trac non solo sul modello 670, ma anche sulla 660. Tutte le nuove Lexion 600 saranno disponibili a partire dalla raccolta 2017.

Come detto all’inizio, è stata effettuata anche una revisione delle barre di taglio Vario 1230 e 1080 aumentandone la larghezza d’apertura. Date le elevate larghezze di lavoro, pari rispettivamente a 12,30 m e 10,80 m, coclea e aspo sono composti da due elementi supportati al centro per garantirne stabilità anche in condizioni di lavoro difficili. Come per le barre di taglio più piccole, la lunghezza della tavola dei modelli 1230 e 1080 è regolabile da 100 mm a 600 mm utilizzando la corrispondente leva di controllo. L’aspo e la coclea vengono azionate da trasmissioni laterali sincronizzate.

È stato inoltre presentato il nuovo tubo 7XL per lo scarico del serbatoio abbinato alla barra di taglio Vario 1230 prevista sulla Lexion 700. Il tubo è stato progettato per avere una lunghezza totale di scarico di 12 m ed è dotato di un’ultima sezione lunga 2,11 m, in grado di piegarsi fino a 120 gradi per collocarsi dietro la trebbia durante il trasporto. Questa sezione viene azionata tramite semplice pulsante e un meccanismo di sicurezza garantisce che sia dispiegata quando il tubo di scarico è fatto oscillare verso l’esterno, raggiungendo la sua posizione di lavoro.

Rollant 620

Barra di taglio 1230.
Barra di taglio 1230.
Sistema per tendere la rete nella Rollant 620.
Sistema per tendere la rete nella Rollant 620.

 

Dettaglio dei legatori nelle nuove Quadrant.
Dettaglio dei legatori nelle nuove Quadrant.

Passando alla fienagione, Claas ha presentato la nuova rotopressa Rollant 620 a camera fissa, in grado di produrre balle da 1,22 x 1,50 m (la più grande del mercato, dice Claas) con una richiesta di potenza entro 80 cv. Ha un pick-up da 2.10 m e monta di serie il rotore di alimentazione tradizionale Roto Feed (RF), mentre in opzione è disponibile la versione con sette coltelli Roto Cut (RC). La legatura può avvenire con spago o rete e il sistema di tensione è stato modificato rispetto alle altre macchine della serie, al fine di incrementare la tensione della rete durante il processo di fasciatura e facilitare il taglio finale. La capacità di trasporto di spago o rete è stata anch’essa incrementata fino a sei rulli di spago o due rulli di rete. Infine, è stata introdotta una lubrificazione automatica e continua delle catene alimentata da un serbatoio dell’olio da 3,4 litri.

Per quanto riguarda le presse a camera variabile, la serie Variant 400 è stata rinnovata introducendo due varianti: una con dimensioni delle balle pari a 0,90-1,55 x 1,20 m e l’altra con balle di dimensioni pari a 0,90-1,80 x 1,20. Le macchine sono fornite con o senza rotore di taglio (RT e RF) e in opzione sono disponibili il piano di taglio apribile Pro e il pick up Xxl con larghezza di 2,35 m. Per il pick up è in opzione anche un doppio rullo di precompressione, come sulla big baler Quadrant e sulla trincia Jaguar, azionabile meccanicamente e regolabile su 4 posizioni per consentire un rapido adattamento dell’alimentazione alle diverse condizioni di lavoro. Nella variante Pro il fondo di taglio si abbassa automaticamente per evitare di rischio di intasamento, in modo che la pressa possa lavorare al massimo della propria capacità operativa.

La nuova Variant 485.
La nuova Variant 485.

La legatura con rete o spago è stata modificata nei nuovi modelli Variant per favorire l’inserimento della rete o spago all’interno della camera di pressatura. Di serie, le nuove Variant sono dotate di legatura a rete denominata edge to edge, cioè da un capo all’altro delle balle. Infine, è stata modificata la rotazione del perno del portellone.

Quadrant 5300

Concludiamo con le novità che riguardano le Quadrant. Il nuovo legatore recentemente introdotto sui modelli 5200 e 4200, in grado di realizzare balle da 70 x 120 cm, è esteso anche sulle balle da 90 cm x 120 cm e la Quadrant 3300 verrà sostituita dalla Quadrant 5300. La struttura dei beccucci del legatore e la piastra del premispago sono state modificate in modo da ridurre il rischio di scioglimento dei nodi in caso di elevate densità di pressatura. Infine, per incrementare la densità del materiale pressato sono stati aumentati il numero di giri del rotore e la lunghezza del canale di pressatura.

La Quadrant 5300 sarà proposta senza coltelli nella variante RF, con 25 coltelli nella variante RC e con 51 coltelli con il sistema di taglio Fine Cut.

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