Decreto Sviluppo 2

Obbligo di revisione per tutte le macchine agricole

L’entrata a regime è stata fissata per il 2014

Il Decreto Sviluppo 2 ha introdotto con il comma 48 dell’articolo 34, inserito nel corso dell’esame presso il Senato prima della definitiva approvazione alla Carnera, l’obbligo di revisione di tutte le macchine agricole. Si tratta di un’innovazione che contribuirà senza dubbio a rendere più sicuro il parco macchine agricole, eliminando l’uso e la circolazione di quelle più obsolete e mal funzionanti e che costituiscono un pericolo non solo per gli utilizzatori, ma anche per qualsiasi cittadino nel momento in cui circolano su strada. Ma allo stesso tempo la revisione obbligatoria rappresenta un ulteriore onere per gli agricoltori sia in termini di appesantimento delle procedure burocratiche sia in termini di spesa per i costi amministrativi e tecnici che ogni revisione comporta. Inoltre, la norma si applica non solo alle macchine agricole immatricolate per la prima volta, ma soprattutto a tutto il parco macchine già immatricolato.
Il provvedimento non entra però subito in vigore, in quanto occorrerà attendere l’emanazione di un decreto ministeriale che dovrà introdurre e disciplinare l’obbligo di revisione delle macchine agricole soggette a immatricolazione per cui l’entrata a regime è stata fissata per il 2014. Occorre ricordare, peraltro, che già oggi esiste una norma del Codice della strada riguardante la revisione delle macchine agricole che consente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il ministro delle Politiche agricole e forestali, di disporre, con decreto ministeriale, la revisione generale o parziale delle macchine agricole soggette all'immatricolazione. La revisione è diretta all’accertamento della permanenza dei requisiti minimi di idoneità per la sicurezza della circolazione e lo stato di efficienza delle macchine.
Il Decreto Sviluppo 2 ha sostituito questa norma vigente con una nuova che stabilisce ora che il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, emani entro il 28 febbraio 2013 un decreto ministeriale che preveda la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette a immatricolazione. Lo stesso decreto disporrà, a far data 1° gennaio 2014, la revisione obbligatoria delle macchine agricole, soggette a immatricolazione, già in circolazione.
Nel disporre la revisione delle macchine agricole già in circolazione si terrà conto del loro stato di vetustà e si darà precedenza alle macchine immatricolate antecedentemente all’1 gennaio 2009. Il decreto ministeriale, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, dovrà inoltre stabilire criteri, modalità e contenuti della formazione professionale per il conseguimento dell'abilitazione all'uso delle macchine agricole.

 

 

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