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Fabbriche aperte Laverda un successo senza precedenti

In 4.500 hanno visitato l’azienda che festeggiava con il territorio il 140° anniversario dalla fondazione

Affluenza record domenica 12 maggio in Laverda per l'evento Fabbriche Aperte 2013. In molti si sono presentati sin dalla prima apertura dei cancelli per visitare una fra le realtà industriali più significative della provincia vicentina. L'apertura straordinaria, svoltasi in seno al programma Fabbriche Aperte 2013 patrocinato dalla Regione del Veneto e dalla Provincia di Vicenza con l'appoggio del Comune di Breganze, ha tra l'altro offerto all'azienda l'occasione per celebrare il 140° anniversario dalla fondazione. Questa ricorrenza particolare ha di certo contribuito a richiamare un folto pubblico e, a fine giornata, il numero complessivo di visitatori è arrivato a 4.500. Presenti per la speciale circostanza il sindaco di Breganze Silvia Covolo e l'assessore alle attività produttive Ivan dalla Valle.
«Sappiamo che la nostra azienda è sempre di grande richiamo, ma noi stessi non immaginavamo una simile affluenza - ha dichiarato Francesco Quaranta, al vertice del settore della raccolta Agco in Europa e amministratore delegato di Laverda S.p.A -. La ricorrenza del 140° anniversario ha sicuramente contribuito al successo della giornata e siamo contenti di avere condiviso con un numero così elevato di visitatori un momento tanto importante».
Per commemorare il 140°, l'Archivio Storico "Pietro Laverda" ha mandato alle stampe una nuova edizione ampliata nei contenuti storici e tecnici, aggiornati al 2012, del libro Le Macchine Agricole Laverda scritto da Piergiorgio Laverda. È nel 1873 che Pietro Laverda costituisce la “bottega artigiana” che ben presto si sarebbe trasformata in un'industria al vertice del settore sin dagli anni Trenta del secolo scorso. Da questo stabilimento sono uscite alcune fra le macchine che hanno segnato la storia della meccanizzazione agricola rendendo il marchio Laverda famoso in Italia e nel mondo. La M 60, prima mietitrebbiatrice semovente italiana, risale al 1956, mentre la M 100 AL, prima autolivellante in grado di lavorare sulle pendenze tipiche delle colline italiane, fu lanciata sul mercato nel 1970. Da allora Laverda ha continuato a realizzare prodotti di qualità, tanto da suscitare l'interesse di uno fra i principali player del settore a livello globale, l'americana Agco Corporation che, completata l'acquisizione dello storico marchio e dell'azienda nel marzo 2011, ha concentrato proprio nello stabilimento di Breganze, tutta la produzione di mietitrebbiatrici per i mercati di Europa, Africa e Medio Oriente (Eame).
Nell'impianto produttivo di Breganze, vero centro di eccellenza, si produce oggi per tutti i marchi Agco: Laverda, Fendt, Massey Ferguson e Challenger. «Qui - ha affermato l'amministratore delegato in una recente intervista - ho trovato gente che ci crede, attaccata al marchio. Questa è un'azienda che ha costruito la sua eccellenza sui migliori prodotti, ma anche sulle persone migliori». Nel 2012 sono state vendute 1.200 mietitrebbiatrici e, grazie ai recenti investimenti, si prevede, fra 4/5 anni di raggiungere la produzione di 2.500 unità l'anno. A fine 2013 entrerà in funzione un nuovo impianto di verniciatura, attualmente in fase di completamento, basato sulle migliori tecnologie disponibili sul mercato, che consentirà di velocizzare i processi aumentando la capacità produttiva e la qualità finale del prodotto. L'azienda, che nei periodi di alta stagione conta su un organico di oltre 600 dipendenti, occupa nel suo complesso una superficie di 25 ettari, con un corpo centrale dedicato alla produzione, un avveniristico Visitor Centre inaugurato lo scorso marzo, oltre a più edifici per uffici e servizi ed un'area destinata alla logistica.

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