Tre poli universitari uniti per un master

Il master comprende tutte le principali tematiche inerenti l’agro-meccanica, tra cui: robotica, agricoltura di precisione, telematica nelle macchine agricole, analisi di dati Canbus e Isobus ecc.
Da settembre al via la prima edizione. Le Università di Tralee, Bourgogne e Bologna insieme per il master di primo livello in International Agricultural Engineering

A partire da settembre 2019 prenderà il via la prima edizione del master di primo livello in “International Agricultural Engineering”.

Gruppo di lavoro per la definizione del master di primo livello in International Agricultural Engineering

Il master nasce dalla collaborazione tra tre diversi poli universitari: l’Institute of Technology di Tralee in Irlanda, la Université de Bourgogne (Iut Chalon sur Saone) e l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e in particolare il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Distal). L’idea di realizzare un master internazionale nasce nel 2017 dalla collaborazione tra l’ITT Tralee, l’UBe e il Distal, dopo una visita della struttura universitaria di Bologna da parte di una delegazione di professori e studenti di Tralee e di Chalon. Da quel momento i tre team iniziano a riunirsi periodicamente, a confrontarsi e a cooperare, allo scopo di offrire agli studenti un corso che fornisca una elevata preparazione su tematiche relative alla meccanica agraria e alle sue applicazioni più innovative. Per la definizione degli argomenti del corso si sono chieste alle principali aziende agromeccaniche, con cui ognuno dei tre poli universitari collabora, quali siano le figure professionali maggiormente ricercate. Dal sondaggio è emerso come le aziende siano alla continua ricerca di professionisti con competenze trasversali quali la progettazione meccanica, principi di robotica, nozioni sull’agricoltura di precisione. Sulla base di queste informazioni le tre università hanno poi impostato il programma degli studi.

Un percorso in quattro trimestri

Il percorso di studi è suddiviso in quattro trimestri e inizierà all’Institute of Technology di Tralee dove per tre mesi gli studenti avranno modo di seguire i seguenti corsi:

- Agricultural Engineering Design: gli studenti acquisiranno i fondamenti della progettazione meccanica, della modellazione 3D, effettueranno prove FEA (Finite Element Analysis) attraverso appositi programmi che simulano situazioni di stress delle diverse parti meccaniche;

- Agri-mechanics: sistemi di gestione telematica e di ottimizzazione di flotte di macchine agricole attraverso l’utilizzo di CANBus e Isobus (questi sistemi sono presenti ormai in tutte le macchine agricole moderne), sistemi di propulsione alternativi (elettrici, diesel-elettrici e biocarburanti), sistemi di trazione per la riduzione del compattamento del suolo e gestione dei sistemi idraulici;

- Control Instrumentation & Monitoring: gli studenti acquisiranno conoscenze sui sensori da impiegare per diverse applicazioni in campo agricolo, creeranno interfacce analogiche e digitali per le diverse tipologie di sensori. Impareranno anche a realizzare dei sensori da programmare attraverso l’utilizzo di Arduino e del programma LabView.

Nel secondo trimestre gli studenti saranno presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna dove verranno proposti i seguenti corsi:

- Soil Mechanics: gli studenti impareranno i parametri del suolo e l’importanza della loro valutazione sia per la progettazione di attrezzi agricoli sia per sviluppare sistemi di trazione che riducano i problemi di compattamento del suolo;

- Agricultural Machine Homologation: gli studenti impareranno le normative europee per l’omologazione di macchine agricole e le tipologie di test da effettuare ai fini dell’omologazione, come ad esempio quelle inerenti alla verifica delle strutture di protezione (FOPS, ROPS, ecc.);

- Data Acquisition & Analysis: gli studenti impareranno ad acquisire i dati attraverso l’uso di software e hardware allo scopo di valutare forze, tensioni, temperature, frequenze di rotazione, potenze, flussi e pressioni in gioco nelle diverse componenti delle macchine agricole.

Il terzo trimestre i corsi si sposteranno in Francia dove gli studenti avranno modo di seguire i seguenti corsi:

- Agrobotics: termine derivato dall’unione delle parole agricoltura e robotica, attraverso questo corso gli studenti avranno la possibilità di imparare i fondamenti di controllo e automazione individuando anche le rispettive applicazioni. Verranno inoltre fornite nozioni sulla storia della robotica e sui possibili sviluppi futuri in campo agricolo.

- Agri Machines connected to Tractors: gli studenti capiranno come è possibile variare la trazione in modo da ottimizzarla a seconda dell’attrezzo impiegato per eseguire diverse tipologie di lavorazioni, si analizzeranno inoltre, attraverso l’utilizzo di banchi prova, le caratteristiche e le performance delle diverse tipologie motori nelle trattrici;

Precision Farming: gli studenti avranno modo di capire l’importanza dell’utilizzo della Precision Farming in termini di riduzione dei costi colturali e di miglioramento ambientale, utilizzeranno software come QGIS e ArcGIS per l’analisi e la georeferenziazione dei dati rilevati dai sensori montati su attrezzi e macchine agricole.

Nel quarto trimestre invece gli studenti effettueranno il tirocinio in azienda e redigeranno la tesi finale.

Corsi tenuti in lingua inglese

Tutti i corsi saranno tenuti in lingua inglese e sono stati inoltre predisposti corsi di inglese e francese per gli studenti italiani. La particolarità di questo master di primo livello è data dalla possibilità per gli studenti di effettuare numerose ore di laboratorio in cui potranno vedere le applicazioni pratiche di ciò che hanno imparato in aula.

Visita di una delegazione di studenti italiani e irlandesi al campus dell’Universitè de Bourgogne

Il master, che avrà una durata di un anno, sarà rivolto agli studenti laureati nelle seguenti classi di laurea e con un livello d’inglese B1: L04 – Disegno Industriale, L07 – Ingegneria Civile e Ambientale, L08 – Ingegneria dell’Ingegneria dell’Informazione, L09 – Ingegneria Industriale, L25 Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali, L26 – Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, LM-12 Design, LM-18 Informatica, LM-23 Ingegneria Civile, LM-29 Ingegneria elettronica, LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio, LM-69 Scienze e Tecnologie Agrarie, LM-73 Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali. Il master risulta quindi un’importante opportunità di crescita e formazione personale e professionale attraverso la quale gli studenti potranno approfondire le loro conoscenze sull’ingegneria meccanica, le sue applicazioni e innovazioni in campo agricolo; grazie anche al tirocinio in azienda gli studenti avranno la possibilità di entrare più agilmente in un mercato del lavoro sempre più complicato e rivolto all’internazionalizzazione.

Le iscrizioni sono ufficialmente aperte dal 10/06/2019 e il termine ultimo per presentare la domanda è il 22/07/2019.

Per maggiori informazioni potete visitare la pagina Facebook

Futureagritech o scrivere una mail all’indirizzo:

master.intagreng@unibo.it.

Tre poli universitari uniti per un master - Ultima modifica: 2019-07-08T12:12:08+00:00 da Roberta Ponci

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