Legge Sabatini semplificata

Tre novità. Il Dl 34/2019 ha introdotto alcune modifiche alla procedura per accedere ai finanziamenti

Il Decreto Crescita (Dl 34/2019) ha apportato alcune modifiche alla procedura per accedere al beneficio della “Nuova Sabatini”. La “Sabatini” consiste nella concessione, da parte di banche e intermediari finanziari, di finanziamenti per sostenere gli investimenti in beni strumentali nonché nella concessione di un contributo, da parte del Ministero dello sviluppo economico, rapportato agli interessi maturati sui predetti finanziamenti.

La legge di Bilancio 2019 (Legge 145/2018) ha previsto il rifinanziamento del fondo di dotazione e, di conseguenza, è stato riaperto lo sportello per la presentazione delle domande. Il Decreto Crescita, oltre a precisare che l’erogazione delle quote di contributo è effettuata sulla base delle dichiarazioni prodotte dall’impresa in merito alla realizzazione dell’investimento, introduce tre novità.

La prima riguarda l’ampliamento dei soggetti autorizzati a concedere i finanziamenti; per effetto delle modifiche, oltre alle banche e agli intermediari finanziari autorizzati all’esercizio dell’attività di leasing finanziario, possono ora concedere finanziamenti anche gli altri intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dall’articolo 106, comma 1, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385), che statutariamente operano nei confronti delle piccole e medie imprese.

La seconda novità riguarda invece l’ammontare del finanziamento concedibile che è innalzato da 2 a 4 milioni di euro. A tal fine, sul sito internet del Ministero (https://www.mise.gov.it), nella sezione dedicata agli incentivi per le imprese, è disponibile il nuovo modello da utilizzare per trasmettere la domanda. In merito, il Ministero, mediante la circolare 295900/2019, emanata al fine di analizzare le novità del Decreto Crescita chiarisce che le domande di agevolazione presentate dalle imprese a decorrere dal 1° maggio 2019, ovvero dalla data di entrata in vigore del decreto crescita, qualora comportino, in via cumulata, il superamento del precedente limite di finanziamento di 2 milioni di euro, saranno comunque accettate dal Ministero dello sviluppo economico anche se presentate utilizzando il precedente modulo di domanda.  L’ultima novità è la previsione dell’erogazione del contributo in un’unica soluzione (anziché in rate) se l’ammontare complessivo non supera i 100.000 euro. Si precisa che tale ultima semplificazione trova applicazione con riferimento alle domande di agevolazione presentate dalle imprese a decorrere dalla predetta data del 1° maggio 2019. L’erogazione avverrà con le modalità e nei termini previsti per l’erogazione della prima quota, vale a dire entro 60 giorni dal ricevimento del modello di richiesta unica del contributo (modello RU), nei limiti dell’effettiva disponibilità di cassa.

Legge Sabatini semplificata - Ultima modifica: 2019-09-28T05:05:37+00:00 da Roberta Ponci

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