Il gruppo Sdf consolida la crescita

DCIM100MEDIADJI_0017.JPG
Debutta a Lauingen il nuovo stabilimento Deutz: investimento da 90 milioni di euro

L’amministratore delegato del gruppo Sdf (Same Deutz Fahr) Lodovico Bussolati non nasconde la propria soddisfazione.

In uno scenario di riferimento complesso, con mercati recessivi e i big mondiali della meccanizzazione agricola in sofferenza, chiude un bilancio 2016 positivo, con fatturato stabile – 1,36 miliardi di €, di poco sotto (-1,5%) al record 2015 di 1,39 miliardi – e un margine operativo lordo di 119 milioni di €.

«Questo andamento rappresenta un consolidamento positivo della tendenza che abbiamo registrato negli ultimi anni (vedi grafico) e una conferma della bontà del nostro piano di sviluppo industriale. Un piano – evidenzia Bussolati – che riteniamo ci possa portare agli 1,6 miliardi di fatturato entro il 2020».

E che consente al gruppo Sdf di continuare a investire. La conferenza stampa di Lauingen in Baviera, oltre ai dati di bilancio, dà infatti il La al nuovo stabilimento tedesco, realizzato e messo in produzione in poco più di due anni, con un investimento di circa 90 milioni di €. «Si tratta - sottolinea il direttore industriale Andrea Paganelli – di 150mila mq di superficie, 42mila dei quali coperti e con una capacità produttiva annua di 5-6mila unità». Pochi? «Giusti – riprende Bussolati –. Il nuovo stabilimento ci permette di produrre quel mix di macchine, dalla media all’altissima potenza, che riteniamo siano quelle su cui il marchio Deutz può davvero incidere». «E – conferma il direttore commerciale Rainer Morgenstern – il debutto del ‘nuovo’ Lauingen consentirà di ampliare l’attività di formazione in corso per tutti i livelli aziendali».

Intanto le quote di mercato europee del gruppo Sdf nei trattori sopra ai 50 Cv migliorano: 10,7% nel 2014, 11,3% nel 2015 per toccare l’11,6% nel 2016. Trattori che, insieme alle mietitrebbie, sono e rimarranno il core business del gruppo di Treviglio.

«Confermiamo il lancio della serie 11 Deutz a inizio 2018 e stiamo facendo un ragionamento futuro su una possibile serie 8. Ma non prima del 2019. Per le mietitrebbie ci concentreremo sulle convenzionali e non produrremo macchine rotative. Inoltre – conclude Bussolati – non siamo interessati a entrare nel mondo delle attrezzature e, dopo la chiusura dei mesi scorsi del rapporto con Kverneland, non prendiamo in considerazione nuovi rapporti di fornitura».

 

Visualizza Evoluzione del fatturato, divisione per area

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome