Agricoltura di precisione anche per le ortive

Le indicazioni di Paolo Gay, docente del Disafa dell’Università di Torino, in occasione di un convegno ad Agrilevante

Riduzione dell’effetto della variabilità spaziale (pedologica e climatica) sulla quantità, la qualità e l’omogeneità dei prodotti agricoli, diminuzione dei costi e incremento dell’efficienza, abbassamento dell’impatto ambientale. Sono i vantaggi derivanti dall’applicazione dell’agricoltura di precisione all’intero settore e quindi anche al comparto orticolo, ha evidenziato Paolo Gay, docente del Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari (Disafa) dell’Università di Torino e associato di ricerca dell’Istituto di elettronica e di ingegneria dell’informazione e delle telecomunicazioni del Cnr di Torino, al workshop “Macchine e impianti della filiera ortofrutticola: innovazione tecnologica a servizio dell’impresa” organizzato a Bari, in occasione di Agrilevante, da FederUnacoma, Università di Bari e Università di Foggia.

«L’agricoltura di precisione è la nuova frontiera dello sviluppo ecosostenibile del settore agricolo. Essa è definibile come uno strumento per la gestione delle colture mirato a considerare le variabilità spaziali e temporali di parametri quali la composizione dei suoli, l’umidità, la disponibilità di nutrienti, la presenza di infestanti, patogeni, ecc. nei campi, utilizzando le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni. È insomma l’insieme delle tecnologie che permettono di migliorare la gestione e la sostenibilità della produzione agricola e di ridurre al minimo il potenziale inquinamento ambientale, partendo dall’assunzione che la produttività dei terreni e le relazioni ingresso-uscita possono variare su piccola scala, all’interno del medesimo campo. L’agricoltura di precisione raggiunge questo obiettivo adottando operazioni sito-specifiche, cioè mirando e dosando gli interventi e le operazioni colturali su scala spaziale, sulla base delle specificità e peculiarità che la porzione di suolo/coltura presa in considerazione presenta. Essa è quindi un sistema di gestione delle aziende agricole che si propone di migliorare la produttività attraverso l’incremento dell’efficienza delle risorse utilizzate e la riduzione degli input (fitofarmaci, fertilizzanti ecc.), procedendo di pari passo alla riduzione degli aspetti negativi portati dall’attività produttiva agricola sull’ambiente. Inoltre, può fornire nuovi strumenti per garantire la tracciabilità dei prodotti a un livello di dettaglio superiore sfruttando la registrazione delle attività su base spaziale».

Leggi l’articolo completo su Macchine e Motori Agricoli n. 11-12/2015 L’Edicola di Macchine e Motori Agricoli

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