Ferrari svela il Vega

Il Vega L80 di Ferrari esposto a Bari.
Si Chiama L80 il nuovo prodotto del marchio che fa capo al gruppo Bcs. Ad Agrilevante è stato riproposto anche il K40, ora pronto per la linea di montaggio

Agrilevante, fiera del Mediterraneo in crescita costante di interesse e notorietà, ha regalato diverse novità, legate soprattutto ai costruttori nazionali. Tra essi, il gruppo Bcs, che ha colto l’occasione per presentare al pubblico due interessanti modelli: il K40 Std Rs e il Vega L80, marchiati al momento con i colori Ferrari, ma che in futuro saranno disponibili anche con la livrea Bcs e Pasquali.

Il primo è un piccolo specialistico a ruote sterzanti differenziate, con telaio Os-Frame e snodo centrale con oscillazione fino a 15 gradi. Grazie ai freni sterzanti di serie, fa notare Bcs, vanta una manovrabilità eccellente, unita a dimensioni compatte ma struttura robusta. La trasmissione si basa su un cambio meccanico a otto rapporti (più quattro retromarce) con innesto agevolato e doppia trazione permanente con doppio differenziale a bloccaggio simultaneo con comando meccanico. La portata dell’impianto idraulico è di 16,5 litri al minuto, con un distributore (più uno optional) e un sollevatore di categoria I da 1 t di capacità. La presa di potenza, infine, ruota a 540 giri oppure in sincronia con l’avanzamento. A muovere il tutto pensa un motore Kubota quadricilindrico da 1498 cc, per 35,6 cv di potenza massima a 3mila giri e con una coppia di 96,5 Nm a 2.200 giri.

Il Vega fa capolino

Sarà – sostiene il gruppo di Abbiategrasso – protagonista assoluto alla prossima fiera di Verona, ma già a Bari il Vega si è fatto guardare dai tanti produttori interessati a un trattore che coniuga dimensioni compatte a una potenza tutt’altro che trascurabile. Grazie a un motore Kohler da 2,4 litri, quadricilindrico a 16 valvole, infatti, l’ultimo nato della scuderia Ferrari raggiunge i 75 cv a 2.300 giri, con una coppia massima di ben 300 Nm a 1.500 giri. Numeri, come si vede, di categoria superiore. Lo è anche la trasmissione, che presenta 16 rapporti sincronizzati in avanzamento e altrettante retromarce, grazie a un inversore meccanico che tuttavia può essere, a richiesta, anche elettroidraulico con reattività differenziata. I controlli del bloccaggio differenziali e della doppia trazione, in questo caso, sono parimenti elettroidraulici, mentre la presa di potenza ha come standard la velocità Eco e, a richiesta, l’opzione a mille giri.

Interessanti anche le prestazioni dell’impianto idraulico: ai 33 litri dell’idroguida si aggiungono 30 litri per distributori e sollevatore. Chi tuttavia avesse esigenze ulteriori può richiedere la pompa maggiorata da 42 l/min o anche una super-pompa da 49 litri, abbinata a cinque distributori elettroidraulici con controllo a joystick. Normalmente, invece, i distributori sono due, più uno optional, a controllo meccanico. Il sollevatore ha una portata di 23 q; quello anteriore, optional, ne solleva otto.

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