Sicma apre le porte alle scuole

la classe turca che ha visitato lo stabilimento Sicma
Saranno 5 le visite in fabbrica che permetteranno ai ragazzi delle scuole superiori di avvicinarsi al mondo produttivo grazie all’iniziativa “InSicma InSieme”

A partire da giovedì 23 febbraio la Sicma di Miglianico (Ch) – società industriale produttrice e costruttrice di macchine agricole – ospita presso i propri stabilimenti 5 classi quarte in Alternanza Scuola Lavoro provenienti dall'Istituto d’Istruzione Superiore “L. Acciaiuloi – L. Einaudi” di Ortona. L'iniziativa ribattezzata “InSicma InSieme”, nata all'interno dell'innovativo programma ministeriale de “La Buona Scuola”, vedrà i ragazzi impegnati in visite-stage presso gli stabilimenti Sicma, dove potranno vedere e toccare con mano tutto ciò che quotidianamente studiano sui libri. I tour guidati da professionisti Sicma all'interno degli stabilimenti produttivi, che si terranno tutti i giovedì mattina per un totale di 5 visite, porteranno gli studenti a scoprire il cuore pulsante della produzione e del vero Made in Italy.

Le visite guidate partiranno dallo stabilimento Sicma4, centro nevralgico della produzione, dove da materie prime grezze vengono prodotti ingranaggi, alberi di trasmissione, scatole di cambio e quant'altro che andranno a costituire l' “essenza” delle macchine agricole; si scende poi nello stabilimento Sicma5, dove vengono effettuate principalmente lavorazioni di saldatura relative a semilavorati di carpenteria pesante destinati allo stabilimento di assemblaggio, ovvero l'ultimo della visita, Sicma3, impianto nel quale viene effettuato il montaggio finale delle macchine.

Oltre alle classi dell'Istituto Ortonese, il 17 febbraio la Sicma ha anche ospitato una classe quinta della Scuola Superiore “Elbistan Mesleki ve Teknik Anadolu Liesi” (Istituto

Un momento della visita dei ragazzi turchi allo stabilimento di Miglianico
Un momento della visita dei ragazzi turchi allo stabilimento di Miglianico

Superiore di Tecnologia dei Veicoli Motorizzati e delle Macchine da Lavoro) della città turca di Elbistan, capoluogo della provincia del Kahramanmaraş. La classe, composta da 14 ragazzi accompagnati da 2 docenti (ingegneri meccanici) e da un interprete italiano-turco, si trovava in Italia da circa 10 giorni in virtù del programma Erasmus Plus, programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020 ed aveva espresso il desiderio di conoscere alcune delle realtà aziendali dell'area abruzzese.

La scelta di contattare la Sicma per questa visita, promossa da Fabiana Rocchi dell'associazione "Submeet - incontrarsi per crescere", è stata dettata dal fatto che, come ha affermato la docente, Sicma rappresenta un'eccellenza abruzzese, una delle ultime realtà produttive del territorio dove tutto è veramente realizzato “in casa”. Dello stesso parere sono stati i professori referenti del progetto dell'Istituto “Acciaiuoli – Einaudi” che hanno fatto ricadere la scelta su Sicma per le medesime ragioni.

La direzione dell'azienda si è detta molto lusingata di essere stata scelta dalle due scuole e si è dichiarata disponibile a ripetere in futuro iniziative di questo genere, avendo riconosciuto l'importanza di stabilire una filiera effettiva tra il mondo della scuola e dei giovani con il mondo del lavoro e riconoscendo nelle prossime generazioni la base per il successo del Made in Italy e per l'export italiano legato al territorio.

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