IMMATRICOLAZIONI

Trattori, Europa sempre in rosso

Mercato ancora in flessione anche dopo i primi cinque mesi. Rimane positiva solo la Francia

Dopo il recupero in aprile, il mese di maggio dei trattori europei torna a segnare al ribasso. A parte Germania, Francia e Italia, che mettono a referto nel mese di maggio dei cali lievi (rispettivamente -0,1, -2,0 e -1,8%), fanno registrare pesanti passivi il Regno Unito (-23,9% mensile, per un -21,7% dei primi cinque mesi) e l’Austria (-11,4% in maggio, per cui il consolidato dei primi cinque mesi si attesta su un -7,5% rispetto al 2012). A metà strada la Spagna, con un -4,16% mensile che porta a -10,7% il passivo dei primi cinque mesi. La Germania si conferma il mercato più importante: grazie alle 3.115 macchine vendute nel mese di maggio, raggiunge un totale di 14.380 trattori venduti, segue la Francia con 13.107 immatricolazioni (2.535 trattori registrati a maggio 2013). Sotto i 10mila trattori troviamo l’Italia (2.175 trattori immatricolati a maggio, per un totale gennaio-maggio di 8.665 trattori), la Gran Bretagna (solo 1.184 trattori a maggio, per un totale di 5.549 nei primi cinque mesi), la Spagna (713 i trattori immatricolati nel mese di maggio, per complessivi 3.186 unità) e l’Austria (692 unità a maggio, totale primi cinque mesi 3.016). Per quanto riguarda l'Italia, l'andamento del mercato nazionale difficilmente potrà mutare nel corso del 2013. L'unica notizia positiva per il nostro Paese arriva dall'export: nel 2012 le esportazioni sono cresciute di quasi il 7% in valore per le trattrici.

Come nostra consuetudine, entriamo un po’ nei dettagli dei singoli mercati. In Germania ancora un’ottima performance del segmento tra 101 e 150 cavalli (+12,1%) e quello fino a 50 CV (+8,8%), mentre il passivo più alto riguarda la gamma sopra i 100 CV (-7,5%). Sostanzialmente stabile (-1,5%) il segmento tra 51 e 100 CV. Passando alla Francia, continua a tirare l'alta potenza: nel mese di maggio +77,3% sopra i 300 cavalli, +69,2% per il segmento 250-300 CV, +41% per la gamma 200-250 CV e +29,9% per quella tra 150 e 200 cavalli. Unici segmenti in negativo quelli sotto i 150 cavalli e soprattutto il comparto vigneto-frutteto, che registra un -25%. Per quanto riguarda la Spagna, John Deere rimane al comando, anche se la quota mercato scende al 27,5%, seguita sempre da New Holland con il 16,3% e, a poca distanza l’una dall’altra, Kubota, Case IH, Massey Ferguson e Deutz-Fahr. Chiudiamo con l'Austria. Sfogliando la top ten, in termini assoluti perdono ancora i primi quattro della classifica (John Deere, Steyr, New Holland e Lindner), mentre sono in positivo Massey Ferguson, Fendt (ormai al 10% di quota mercato), Deutz-Fahr, Same e Valtra. Buona la performance del frutteto-vigneto, che continua a recuperare terreno e adesso il passivo nei primi cinque mesi è ridotto a un -3,3%, con Fendt in pole position.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome