Agrilevante, gli otto vincitori del concorso novità tecniche

Agrilevante
Premiate soluzioni all’avanguardia per produttività, sicurezza degli operatori e dei consumatori e sostenibilità ambientale

La trituratrice Mevual 450 di Serrat Trituradoras, il sistema di livellamento Everest per mietitrebbie New Holland CX 7.90 e CR 7.90, il minitrattore El Furbo e la sarchiatrice interfilare di precisione Colibrì di Oliver Agro, il sistema Deepfield Connect – Strawberry Monitoring di Robert Bosch per il controllo di temperatura e umidità per fragole, piccoli frutti e ortaggi. Queste le “novità tecniche” premiate al Concorso Novità Tecniche promosso da FederUnacoma in occasione di Agrilevante, sin dalla prima edizione nel 2009, per premiare e valorizzare i prodotti innovativi proposti dall’industria meccanico-agricola per le nuove e tradizionali filiere del settore primario. Insieme con le novità tecniche sono state premiate tre “segnalazioni”: FPA Flash, macchina combinata per trapianto e pacciamatura di Ferrari Macchine Agricole, il nebulizzatore pneumatico elettrostatico M612 Compact “Gib-Dor” di Martignani, il coltivatore per operazioni di minima lavorazione Trick di Selvatici.

Il concorso è stato aperto a tutte le ditte espositrici ad Agrilevante 2017 che hanno realizzato macchinari, accessori o componenti che presentano soluzioni all’avanguardia in termini di produttività, di sicurezza degli operatori e dei consumatori e di sostenibilità ambientale.

I dispositivi vincitori del Concorso saranno esposti ad Agrilevante in un’area dedicata posta fra l’ingresso Edilizia e il Padiglione nuovo.

Mevual 450 (Serrat Trituradoras)

La trituratrice Mevual 450 di Serrat Trituradoras.

La realizzazione permette di estendere la produttività ad andane particolarmente voluminose e di aumentare la qualità del lavoro. È la motivazione dell’assegnazione del premio alla Mevual 450, trinciatrice per residui di potatura prodotta dalla spagnola Serrat Trituradoras secondo la normativa Ce e disponibile in tre modelli (T-1600, T-1800, T-2000).

La trinciatrice, dotata di doppio rotore di alimentazione e priva di griglia per la selezione della parte di prodotto da espellere, è ideale per residui di potatura di olivo, agrumi e frutta a guscio, per materiale fino a 6-8 cm di diametro. Incorpora rotore Óclame di Serrat per trattori da 70 a 140 Cv. Ha aggancio posteriore affinché il trattore non debba passare sopra la ramaglia da triturare.

Sue altre caratteristiche sono: telaio in lamiera antiusura di 8 mm, trasmissione laterale per cinghie 3 SPCX, coltelli trattati, supporti del cuscinetto del rotore in acciaio, cuscinetti oscillanti a doppia fila di rulli, rullo di controllo del suolo con doppio cuscinetto, presa di forza 1.000 rpm, catena di alimentazione tripla, alimentatore idraulico reversibile, alimentatore sistema Bralakc, indicazioni di sicurezza visibili al personale.

Sistema Everest (New Holland)

Il sistema di livellamento Everest è adattabile alle mietitrebbie New Holland CX 7.90 e CR 7.90.

Il sistema Everest è un kit, fornito da I2J Solutions, per il livellamento laterale adattabile a mietitrebbie New Holland CX 7.90 e CR 7.90. È composto da un assale anteriore, Everest, simile per principio di funzionamento al già noto sistema laterale, ma radicalmente diverso per geometrie e funzionalità. Non necessita di modifiche alla macchina di base; l’assale viene completamente sostituito e risulta perfettamente integrato. Quindi il sistema è reversibile e non definitivo.

Everest permette di unire i vantaggi in termini di produttività propri delle macchine da pianura alle possibilità di utilizzo in collina: infatti durante il livellamento minimizza le variazioni di lunghezza tra gli assali, a vantaggio della stabilità. La mietitrebbiatrice dotata del sistema Everest ha struttura e caratteristiche tipiche delle macchine da pianura, ma equipaggiata con tale sistema può raggiungere pendenze pari al 36%.

Minitractor El Furbo (Oliver Agro srl)

Particolare del minitrattore El Furbo di Oliver Agro.

Una progettazione innovativa che garantisce un’ottima visibilità sulla zona di lavoro: questa la motivazione per la premiazione di El Furbo, un minitrattore porta-attrezzi compatto semovente e polivalente di Oliver Agro, con operatore a bordo, dotato di motore monocilindrico raffreddato ad aria da 12 Cv. Questo veicolo è stato progettato per eseguire la sarchiatura interfilare con la massima praticità, ma può essere utilizzato in abbinamento a irroratrici o spandiconcime di ridotte dimensioni.

Frutto di un progetto sviluppato insieme con gli operatori del settore, El Furbo esprime numerosi punti di forza. Compattezza: grazie al telaio di dimensioni limitate si muove agevolmente in spazi ristretti, eseguendo inversioni di marcia contenute; sicurezza: con la copertura roll-bar, l’operatore è protetto al meglio contro i rischi di ribaltamento; comodità: grazie alla seduta rialzata e ammortizzata l’operatore lavora in maniera molto confortevole; visibilità: i comandi della macchina sono volutamente disposti ai lati della seduta per lasciare il massimo della visibilità all’operatore; risparmio di tempo e di personale: basta un solo operatore preparato che opera in modo indipendente; semplificazione del lavoro: si muove in modo indipendente grazie al motore diesel, abbattendo tempi e costi rispetto alla più complessa gestione tradizionale nell’eseguire le analoghe operazioni.

Colibrì (Oliver Agro srl)

Colibrì, sarchiatrice interfilare di precisione di Oliver Agro.

Colibrì è una sarchiatrice interfilare di precisione prodotta da Oliver Agro, particolarmente indicata per essere utilizzata in coltivazioni bio di carote, ravanelli, basilico, prezzemolo, rucola, cipolla e ortive simili. È stata progettata per lavorare su colture orticole in file strette con distanza interfilare da 8 a 15 cm, ed è costituita da pacchi di dischi dentati, i cui denti penetrano per 2-3 cm nel terreno, preservando il colletto della pianta. Questa sarchiatrice può lavorare a distanza di 10 giorni dalla semina e con essa si può ripassare 7-10 giorni dopo il precedente passaggio.

Colibrì è stata premiata perché consente, su terreni sciolti, di ridurre l’utilizzo di sostanze fitoiatriche anche su colture aventi interfila estremamente ridotta.

Deepfield Connect – Strawberry monitoring (Robert Bosch spa)

Deepfield Connect – Strawberry Monitoring, sistema di Robert Bosch per il controllo di temperatura e umidità per fragole, piccoli frutti e ortaggi.

Il sistema è compatto, di semplice utilizzo ed è un buon esempio di agricultural Internet Of Things (IoT), applicabile anche a realtà di piccole dimensioni e modulabile secondo diverse esigenze. Con questa motivazione è stato premiato Deepfield Connect – Strawberry Monitoring, un sistema di Robert Bosch per il controllo di temperatura e umidità per fragole, piccoli frutti e ortaggi.

Le rilevazioni vengono fatte anche a ridosso della coltura. Grazie alla tecnologia IoT di Bosch, i dati misurati nei campi coltivati sono trasmessi via internet e visualizzabili, in tempo reale, sullo smartphone dell’agricoltore.

Una funzione importante del sistema è il rilevamento del gelo. Oltre alla temperatura, il sistema misura l’umidità atmosferica calcolando la temperatura del bulbo umido. La rilevazione di questo dato permette all’agricoltore di essere informato prima che si verifichino le condizioni di brina. Il segnale di allarme può essere condiviso con un numero illimitato di utenti, permettendo una veloce organizzazione delle misure da adottarsi in caso di gelo.

La misurazione dell’umidità atmosferica consente, inoltre, di minimizzare il rischio legato a funghi e malattie delle piante. Il sistema Strawberry Monitoring supporta l’agricoltore anche nella gestione del processo di maturazione dei prodotti coltivati sotto coperture o tunnel. Infatti avvisa in caso di temperature elevate, quando le temperature sopra il telo superano quelle vicino al terreno, utilizzando una variante con due sonde termiche per rimuovere la copertura nelle serre quando necessario. Infine, la soluzione IoT di Bosch, tramite il sensore per l’umidità del terreno, è in grado di ottimizzare l’irrigazione e curare le piante nel migliore dei modi, consentendo di ottenere un risparmio idrico.

FPA Flash (Ferrari Costruzioni Meccaniche srl)

FPA Flash è una macchina combinata per il trapianto e la pacciamatura di Ferrari Costruzioni Meccaniche.

FPA Flash è una macchina combinata per il trapianto e la pacciamatura (con una resa di 4.000 piante/ora per fila), caratterizzata da dimensioni compatte (2,40 m di lunghezza) e da un sistema per evitare occlusioni del dispositivo di rilascio delle piantine.

Pratica e semplice da utilizzare, è in grado, in un unico passaggio, di stendere il telo pacciamante con manichetta, trapiantare e, a richiesta, anche concimare e geodisinfestare in modo sicuro e veloce, senza tempi morti. È ideale per trapianti di pomodoro a fila singola o binata o per ortive a foglie come insalate, radicchi, sedano o finocchio, con sesti di lavoro regolabili per le interfile e variabili per la larghezza del telo pacciamante da un minimo di 75 cm a un massimo di 220 cm.

Nebulizzatore elettrostatico M612 Gib-Dor (Martignani srl)

Il nebulizzatore pneumatico elettrostatico M612 Compact “Gib-Dor” di Martignani si caratterizza per un diffusore a erogatori multipli indipendenti.

Il nebulizzatore pneumatico elettrostatico M612 Compact “Gib-Dor” di Martignani si caratterizza per un nuovo tipo di diffusore a erogatori multipli indipendenti, in grado di essere orientati in modo mirato sulla zona grappoli di vigneti di uva da tavola a tendone, a pergola e simili.

È utile anche per interventi nelle coltivazioni di kiwi a pergoletta romagnola. Di struttura molto compatta, per adattarsi ai più diffusi sistemi di allevamento del Sud Italia, offre la possibilità di trattare in maniera precisa e controllata i grappoli, in quanto il diffusore standard di 180°, ideale per la copertura integrale di tutta la massa vegetativa, può rapidamente essere sostituito da quello speciale a 6 o 8 bocchette erogatrici regolabili indipendenti per trattare selettivamente solo i grappoli con prodotti ormonici o regolatori di crescita o con principi attivi contro muffa grigia o tignola del grappolo.

Il metodo “Gib-Dor” esalta in modo significativo tutti i vantaggi del basso volume d’acqua con recupero anti-deriva elettrostatico, che riguardano i seguenti punti di vista: funzionale (capacità e precisione dei minimi dosaggi utili), economico (incremento dei risparmi di acqua, tempo, manodopera e prodotto curativo) e quindi anche ambientale, igienico-sanitario e sociale.

Trick (Selvatici srl)

Rendering del modello matematico dei prototipi di Trick che Selvatici sta realizzando per le dimostrazioni di campo.

Trick è un coltivatore per operazioni di minima lavorazione, specifico per vigneto e frutteto, realizzato da Selvatici. Il coltivatore è stato progettato e realizzato come macchina combinata: anteriormente sono posizionate le ancore (o denti), posteriormente dei corpi di lavoro a doppio disco, lisci e dentati.

I denti a forma di lancia determinano una minore aggressività, un maggiore approfondimento della terra fine e un effetto di separazione tra queste e le zolle, invece i doppi dischi determinano una distribuzione abbastanza omogenea degli aggregati e delle zollosità lungo il profilo verticale, lasciando una superficie con una certa rugosità che risulta efficiente contro l’erosione. La ditta Selvatici con lo sviluppo di questa macchina agricola ha voluto tenere in considerazione oltre alla funzionalità lavorativa anche il fattore ergonomico e la sicurezza: infatti l’ha ideata e progettata riducendo tutti i possibili problemi riferibili alla geometria della struttura (spigoli vivi, parti ingombranti e cinematismi pericolosi).

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