2018, anno boom per John Deere

Il fatturato complessivo del "cervo" nell'anno fiscale 2018 è cresciuto del 26%, raggiungendo quota 37,358 miliardi di dollari

Chiusura 2018 con il botto in casa Deere & Company. Il colosso americano, infatti, ha totalizzato nel quarto trimestre 2018, conclusosi il 28 ottobre scorso, un utile netto di 784,8 milioni di dollari, corrispondenti a 2,42 dollari per azione, rispetto ai 510,3 milioni di dollari, equivalenti a 1,57 dollari per azione, registrati nel quarto trimestre 2017 concluso il 29 ottobre dello scorso anno. Per l'anno fiscale 2018 l'utile netto di Deere & Company è stato di 2,368 miliardi di dollari, corrispondenti a 7,24 dollari per azione, rispetto ai 2,159 miliardi (6,68 dollari per azione) del 2017.

A influire sui risultati del quarto trimestre e dell'anno 2018 sono stati gli aggiustamenti degli accantonamenti per le imposte sul reddito dovuti alla promulgazione della normativa sulla riforma fiscale degli Stati Uniti del 22 dicembre 2017 (riforma fiscale).

Le vendite e i ricavi netti a livello globale sono aumentati del 17% raggiungendo i  9,416 miliardi di dollari per il quarto trimestre, e del 26% nell'anno, raggiungendo i 37,358 miliardi. Le vendite di macchine hanno raggiunto un valore di 8,343 miliardi di dollari per il quarto trimestre e di 33,351 miliardi di dollari per l'anno, rispetto ai 7,094 miliardi di dollari e 25,885 miliardi di dollari del 2017.

Andamento fatturato e margine operativo di Deere & Company dal 2000 a oggi (milioni di dollari)

«John Deere ha registrato un altro anno positivo, in cui le performance dell'azienda hanno tratto vantaggio da un ulteriore miglioramento delle condizioni di mercato e dalla positiva risposta alla nostra innovativa offerta di prodotto – ha dichiarato Samuel R. Allen, presidente e amministratore delegato di Deere & Company –. Nel quarto trimestre le vendite di macchine agricole nel continente americano hanno evidenziato un'ulteriore crescita, mentre le vendite di macchine per le costruzioni hanno continuato a salire grazie al significativo contributo della divisione costruzioni stradali Wirtgen, le cui performance hanno superato le nostre originali previsioni. Allo stesso tempo, abbiamo dovuto sostenere crescenti costi per materie prime come l'acciaio, che abbiamo gestito grazie a una combinazione di misure di cost management e ritocco dei prezzi».

Per quanto riguarda il segmento agricoltura e garden, le vendite sono cresciute del 3% nel trimestre e del 9% su base annua grazie ai maggiori volumi di consegne e all'ottimizzazione dei prezzi, nonché ai minori oneri per garanzie. I cambi valutari hanno esercitato un impatto negativo sulle vendite nel trimestre ma nessun effetto su base annua. L'utile operativo è stato di 567 milioni di dollari per il trimestre e di 2,816 miliardi per l'anno rispetto ai 594 milioni e 2,513 miliardi nei corrispondenti periodi 2017. I risultati del trimestre sono stati influenzati negativamente dai maggiori costi di produzione, dall'effetto dei cambi valutari e dai maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, parzialmente compensati dai maggiori volumi di consegne e dall'ottimizzazione dei prezzi. La crescita su base annua è stata determinata dai maggiori volumi di consegne, dall'ottimizzazione dei prezzi e dai minori oneri per garanzie, parzialmente compensati dai maggiori costi di produzione e dalla crescita degli investimenti in ricerca e sviluppo.

Per il 2019 si prevede una crescita a livello mondiale delle vendite di macchine e attrezzature Deere per il settore Ag & Turf pari a circa il 3% per l'anno fiscale 2019, su cui l'andamento dei cambi valutari influirà negativamente per il 2%. Le vendite di macchine e attrezzature agricole negli Stati Uniti e in Canada sono previste in crescita di circa il 5%, supportate dal naturale ricambio di macchine di grandi dimensioni e dalla richiesta di trattori di piccola taglia, mentre quelle su base annua nei paesi membri dell'Ue 28 rimarranno stabili, dati i problemi di siccità in alcuni mercati chiave. Le vendite di trattori e mietitrebbie nell'area sudamericana potranno aumentare fino a circa il 5% grazie alla forza del mercato brasiliano. Si prevede che le vendite nell'area asiatica saranno allineate a quelle dello scorso anno o in leggero calo. Le vendite per il settore Turf e Utility in Stati Uniti e Canada potrebbero crescere fino al 5% nel 2019.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome